Birillo

Un Dialogo DI Dodici Ore

tempwsg4 Fu un dialogo di dodici ore. Dodici ore sul cornicione del ventiseiesimo piano di un grattacielo di parigi, Francia. Un dialogo in cui si parlò di tutto: teologia, religione, psicologia, commercio. Il dialogo fu tra Dennis, un commerciante in banca rotta, e Raymond Gaitas, un sacerdote di sessant’anni. Dennis voleva suicidarsi, e padre Raymond voleva convincerlo a non farlo. Alle dodici esatte, entrambi gli uomini si presero per mano e si lanciarono nel vuoto. “Chi dei due è stato più convincente?”, fu la domanda di tuttu i giornalisti di Parigi. Cosa sarà successo durante quel dialogo? Cosa avrà detto il suicida al sacerdote? Forse i due alla fine si saranno convinti che questo mondo non offre niente, e che è meglio morire che vivere? Perchè le persone si tolgono la vita? Che disperazione può portare qualcuno a una decisione così estrema? Eppure ogni cosa in questo mondo è un canto alla vita, dalla pianta più insignificante al neonato che col suo pianto inaugura i suoi polmoni. Tutti vogliono vivere, nessuno vuole morire. Cos’è allora che altera quell’essenza della vita? Possono succedere molte cose che portano squilibrio alla mente i sintomi di qualcosa di più profondo: La mancanza di fiducia in se stessi e la non certezza della vita.tempwsg4

18 Giugno 2009 Pubblicato da Antonio | amore, internet | , , , , | 14 Commenti

Bellezza Esteriora E Interna

A un concorso di bellezza, sfilano le ragazze più carine, alcune davvero belle, degne di meritare il titolo di ‘MISS’. Il concorso però era solo una parodia, un’amara parodia che facevano le recluse di un Centro di Riabilitazione Femminile in Messico. Tutte quelle ragazze, condannate per vari delitti, erano belle esternamente, ma all’interno portavano la bruttezza di una vita al margine della morale, delle buone abitudini e della legge. La nostra società loda ed esalta la bellezza in quasi tutti i paesi. Al cinema e alla televisione si vedono corpi e visi belli di ragazze che danno importanza solo alla bellezza fisica. Le copertine delle riviste ritraggono sempre un viso femminile molto bello. Per pubblicizzare l’ultimo modello di un’auto, di una macchina fotografica o addirittura di una scatola di carni per cani, si cercano ragazze dalla bellezza scultorea. Tutto è sfoggio e una sorta di adorazione della bellezza esterna. Poichè la bellezza interna non si può fotografare, si mostra quella esterna, la cui immagine sensuale risveglia le passioni. La nostra società attuale s’informa poco sulla bellezza morale interna. Oggigiorno valgono poco le virtù come onestà, lealtà, fedeltà e fede. Non hanno quotazione sui mercati moderni della vanitá, della superficialità e della sensualità.

7 Novembre 2009 Pubblicato da Antonio | Curiosità, internet, pubblicità | , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Additivi Alimentari Agenti Gas Edulcoranti

AGENTI DI RIVESTIMENTO: E900-E910.

Danno una patina brillante alla superficie di un prodotto alimentare. Si trovano come rivestimento su dolci, chewing gum, cioccolato, spuntini, biscotti glassati, grani di caffè, e sulla buccia di molti frutti. In questi ultimi tappano i pori, fermando l’infiltrazione di germi e muffe ed evitando che il frutto secchi o perda l’aroma. La migliore è la cera naturale (d’api, di carnauba, di candelilla) o la gommalacca: gli effetti indesiderati possono ridursi ad eventuali reazioni allergiche. La cera ottenuta dal petrolio può provocare danni all’organismo.

GAS DI CONFEZIONAMENTO E PROPULSORI: da E938 a E942.

Sono gas (anidride carbonica, argon, elio, azoto e ossigieno) che vengono usati durante la fase di imballaggio, effettuata con macchinari sigillanti, per impedire che l’aria entri in contatto con il prodotto. In questo modo gli alimenti durano di più, richiedono dosi inferiori di conservanti e coloranti, non sviluppano microrganismi. Questi agenti sono considerati ingredienti veri e propri, e possono non essere citati in etichetta. I gas propellenti, invece, vengono usati per facilitare la fuoriuscita dei prodotti alimentari da tubetti o contenitori analoghi.

EDULCORANTI ARTIFICIALI: E950-E967.

Hanno un potere dolcificante maggiore di quello dello zucchero e quindi, aparità di dolcezza, sviluppano meno calorie. I più comuni sono la saccarina, i ciclammati e l’aspartame. Sono additivi studiati per i diabetici e quindi, se non ci sono valide ragioni, andrebbero decisamente sconsigliati ai bambini e alle donne in gravidanza.

6 Novembre 2009 Pubblicato da Antonio | internet, salute | , , , , | Ancora nessun commento.

Salute microCT

NUOVE FRONTIERE.

Una innovativa tecnica di visualizzazione ci consentirà di valutare le

ALTERAZIONI CAUSATE DALL’ATROSI.

E quelle dei tessuti molli. La microtomografia (migroCT) consente,  infatti,  di ottenere immagini a raggi X tridimensionali con una risoluzione 100 volte maggiore rispetto ai normali scanner per tomografia. Utilizzando la microCT con un agente di contrasto dotato di carica negativa che assorbe i raggi X, i ricercatori del Georgia Istitute of Tecnology (USA) sono riusciti a visualizzare i proteoglicani, molecole cruciali per il buon funzionamento delle cartilagini. Oggi si utilizzano la risonanza magnetica quantitativa e l’ecografia ad alta risoluzione, ma si ottengono informazioni caratterizzate da grandi margini di incertezza.

6 Novembre 2009 Pubblicato da Antonio | internet, salute | , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Girasoli

L’artista fece gli ultimi ritocchi al suo quadro. Era un quadro che aveva intitolato “Girasoli” . Il quadro era pieno di tratti variopinti, energici e sicuri. Ma l’artista, per indigenza e a causa di una malattia che lo consumava, era sprofondato in una forte depressione. Avvicinatosi ad un amico, gli disse tristemente: Nessuno me lo vuole comprare. Magari mi dessero 500 franchi per questo quadro!. Cinquecento franchi, nel 1890, anno della morte dell’artista, equivalevano a circa 120 euro. Nel marzo del 1987, una compagnia giapponese acquistò quello stesso quadro, “Girasoli”, per una somma pari a quaranta milioni di euro. L’artista era il grande Van Gogh che, ovviamente, non poteva immaginare che sarebbe diventato incredibilmente famoso. Van Gogh non mise solo pittura sulla tela, vi versò anche la propria anima. E stato uno dei più grandi impressionisti di tutti i tempi. Con un’abilità naturale, ha saputo plasmare sulla tela combinazione esatta di luci, ombre e colori. Durante tutta la sua vita però Van Gogh fu uno sventurato. Era figlio di un pastore protestante olandese, trascorse la vita in mezzo a dolori, frustrazioni, errori e fallimenti. Come pittore fu più che geniale. Come essere umano, non imparò mai a vivere. Mise fine alla sua vita suicidandosi, quasi pazzo, a Parigi. Nei suoi quadri c’è creazione, arte, genio e amore.

1 Novembre 2009 Pubblicato da Antonio | Curiosità, internet | , , , , | Ancora nessun commento.